Bassano del Grappa

06Giu2017

Esenzione ICI/IMU degli enti non commerciali: sempre necessario l’utilizzo diretto

La mancanza dell'utilizzazione diretta dell'immobile, perché concesso in comodato a un terzo, fa perdere il diritto all'esenzione Ici.
Con l'ordinanza del 17 maggio 2017 n. 12301, la Cassazione respinge la richiesta di esenzione avanzata da una associazione per un immobile nel quale si svolgevano attività ricreative e ricettive, concesso in comodato a un privato cui era stata affidata la gestione di queste attività.

La suprema corte sottolinea che per beneficiare dell'esenzione dall'Ici è necessaria l'utilizzazione diretta degli immobili da parte dell'ente che ne abbia il possesso e dell'esclusiva loro destinazione ad attività peculiari che non siano produttive di reddito: occorre, pertanto, che siano posseduti dall'ente non commerciale utilizzatore, cioè che vi sia coincidenza tra ente proprietario (o titolare di altro diritto reale sul bene) e quello che utilizza l'immobile.

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